Mi sa che non finisce…. Si invocano tavoli di trattative di
pace, ma gli unici incontri diplomatici, pur ancora ai
preliminari, sono quelli dedicati alle prospettive della
ricostruzione di centinaia città Ucraine rase al suolo, di
campagne divenute improduttive dacché fornivano il grano a tanta
parte del mondo.
Putin ha il vantaggio dell’aggressore mentre l’eroico popolo
ucraino non si arrende. Infantile attendersi risultati dalla
diplomazia del “Parigi val bene una messa” di Enrico IV di
Francia o da quella romantica eppur cruenta degli Orazi e
Curiazi.
Logico che la trattativa per la ricostruzione seguisse la
trattativa almeno del cessate il fuoco; realistico invece sta
diventando che la trattativa della ricostruzione anticipi quella
della pace. La guerra potrebbe finire davvero, naturalmente
includendo nella opera di ricostruzione Europa Stati Unirti
Cina, ma anche la Russia!! Chissà…!