Migranti Italia Europa  -  di Franco Petramala

il Fondino del 21 marzo 2023

Migranti Italia Europa

di Franco Petramala

Da tempo infilo nei miei fondini, quando la coerenza con il tema lo consente, una considerazione: i fenomeni migratori non sono episodi, anzi sono sempre avvenuti fin da epoca preistorica. Oggi i “rifugiati” sono residuali rispetto agli “economici” ma non lo si ammette, a costo di massacri in mare e sulla terraferma.

La chiave di lettura è la inevitabilità. L’invasione coloniale impose molteplici lingue, almeno otto. L’emigrazione attuale verso Occidente invece è portatrice solamente di tre ceppi linguistici accanto alla propensione alla riproduzione di tanto maggiore rispetto alle popolazioni ospitanti, elementi di forte impatto sociale.

Molti paesi europei e americani da secoli hanno sperimentato l’integrazione, pur in modo contradittorio, non l’Italia e quindi abbiamo difficoltà a trovare soluzioni al problema che non sia la richiesta di modifiche al Trattato di Dublino ed associandoci a richiedere ai paesi dell’Est alla Turchia o al Magreb di essere luoghi di sbarramento del flusso migratorio. Inevitabile il rischio dell’Italia di essere travolta senza adeguate misure sociali ed istituzionali per la convivenza fra culture diverse.         

Franco Petramala