Per conferma - di Franco Petramala

il Fondino del 20 novembre 2023

Per conferma

di Franco Petramala

Gli orrendi delitti che passano per passionali sono di oggi come di ieri. Una volta avevano la motivazione dell’onore ferito o di altra volgare giustificazione e quindi le donne morivano ammazzate o maltrattate persino senza punizione del reo.

Può essere forte il terrore di essere preso dalla forza della bellezza fino a volerla distruggere. Spesso è proprio la bellezza ad essere oggetto dell’atto più violento della sua distruzione in una specie di vigile ipnosi, tuttavia in piena coscienza perché sostenuta dall’ideologica; non si tollera, perché goderla sarebbe di ostacolo al vivere una vita sordida e superficiale; più impegnativo viverla accarezzando la dedizione semplice e discreta anche se incompresi.

Ci si dovrebbe educare come alla religiosità che ha però il vantaggio di essere fruita con la grazia. Al rispetto di tutte le donne è chiamata la madre, ad educare il figlio a non indulgere nella violenza ancestrale di genere che ha una lunga lunghissima storia. Se il figlio pensi alla unicità della sua stessa madre, è quest’ultima a doverglielo impedire.

La madre, non suggerendo la sua unicità rispetto a tutte le altre donne, può confermare il suo essere donna per un percorso di salvezza dalla perdizione.     

 

Franco Petramala