Mimmo Lucano dall’infamia dei tredici anni di condanna del
processo di primo grado alla consolazione del suo pianto
incontenibile per la condanna dei diciotto mesi della sentenza
d’appello. In mezzo alle due sentenze alcuni si fecero
ascoltare, fra cui e senza pensarci su due volte Agazio Loiero e
Mimmo Cersosimo. Io stesso ne scrissi il 2018 e il 2019.
Lo comprendo benissimo che non c’entra un’acca, ma cosa si deve
fare per avere un posticino in paradiso, piccolo piccolo? Perché
si deve passare comunque dall’inferno delle sofferenze che ti
macerano per il bene che fai, pur riconosciuto ed evidente? O
forse si? Ma che domande ti fai, caro Franco?