Indicibilmente, soverchiamente, inutilmente, furibondantemente,
per dirla con Frassica o Albanese, è stata l’intervista alla
senatrice Sandra Savino dalla giornalista delle Jene.
Quanti sono oggi i parlamentari? ma cosa vuoi che sia il loro
numero. Quando fu scritta la Costituzione? ma cosa vuoi che
importi. Quando fu fatto il Referendum Monarchia o Repubblica,
ma chi vuol prendere in giro sulla importanza di questa data? la
“Jena” non si rende conto che le porta molestia distogliendola
dal suo lavoro faticoso e complicato? Magari come Vianello a
Tognazzi che continuava a scalpellare un “troncio” per cavarne
uno stecchino, proprio uno solo. E dire che hanno messo alla
berlina i calabresi con quel “Cetto la Qualunque”, geniale a dir
poco!
La senatricenon sache l’Italia è una e indivisibile? E vogliamo stupirci
che lei pensi che i triestini siano un’altra razza? suvvia non
ci crede nessuno: come Tognazzi continuerà a ricavare uno
stecchino dal “troncio”, nessuno disturberà la senatrice dalle
sue occupazione di governo…..