il Fondino del 22 Giugno 2021

 Fomà Fomich

 “Il villaggio Stepancikovo e i suoi abitanti”

di Franco Petramala

 

Su “Il Foglio” del 16 giugno viene recensito un breve romanzo umoristico di Dostoevskij, apparentemente opera minore, di come un mattatore furbetto per inclinazione possa imporsi ad una comunità.

Gli ingredienti: il moralismo a tutto campo, falso per di più ma aggressivo, trasforma ogni inezia in una offesa meglio se personale, un suggestionare come egli sia suppergiù una divinità a fronte dei viziacci e dei limiti degli altri ”poaretti”. Il segreto è mettersi dalla “parte giusta” facendo vergognare gli altri sol perché dall’altra parte e quindi sbagliata! I riferimenti nella realtà sono molteplici!

In verità dal 2008 Fomà Fomich, il protagonista, mi era noto perché Peppino Aloise ne citò espressamente il profilo in occasione di una sua polemica lettera aperta, peraltro molto ben scritta, rivolta ad un improvvisato avversario politico.

Diavolo di un Dostoevskij visionario! dai “Demoni” del Novecento agli istrioni del nuovo secolo, alle idiozie di un popolo a capo chino remissivo, di un grande paese o del piccolo villaggio di Stupancikovo.

 

Franco Petramala