Uomini e Donne a pezzi di Franco Petramala

il Fondino del 27 Dicembre 2020

Uomini e Donne a pezzi

di Franco Petramala 

D’accordo, le grandi narrazioni ed i progetti utopistici come l’illuminismo e il marxismo, capaci di individuare una identità storica di gruppi sociali prevalenti, non ci sono più. La società è divenuta liquida. **

Le prime, di narrazioni, introducevano miti ad alta intensità; nelle attuali i miti sono diventati a bassa intensità inducendo mediazioni furbesche del “sono come voi” e “sono uno di voi”.

Da condividere che la preoccupazione prevalente non è quella di esercitare la democrazia ma quella di metterla in scena. ***. Così si sbriciola la realtà ed il suo governo fino alla farsa.

Le narrazioni a basse intensità, attraverso i media e quindi senza contatto diretto interpersonale (TV Internet Social…) utilizzano forme di intrattenimento che spesso inducono timori per il presente e minacce per il futuro fino ad un possibile punto di non ritorno. ****

Si sostiene: dopo la tempesta, dopo le vaccinazioni ed il Covid, torneremo a correre. Potrebbe invece non essere così ove l’umanità non rivedesse al più presto alcuni presupposti di vita comune: il profitto indiscriminato; il divario fra ricchi e poveri; la concezione nichilista della vita che incombe in occidente dalla fine del ‘700 avendo trionfato negli eventi più odiosi del ‘900; la privazione della dignità ad ogni vita sulla terra quale esempio di etica e di etica politica. *

Intanto non comprendere le esigenze di istruzione e di cultura dei giovani comporterà danni terribili e sarebbe la disfatta: dopo secoli di nuovo la cultura tornata appannaggio dei pochi, potendo questi avvalersi di “Aio” delle famiglie benestanti con esclusione dalla cultura di tutti gli altri.

Che il peggio passi ma c’è urgenza di osteggiare la rassegnazione e la disperazione nonché le facili banali certezze sul futuro.

 

**Zygmunt Bauman *** Sofia Ventura ****Giovanni Cucci S.J

*Enciclica Laudato si 

 

Franco Petramala