Ad oggi 21 marzo 2020 di Franco Petramala

il Fondino del 25 Marzo 2020

Ammuina 

di Franco Petramala

Ma quante ordinanze ci sono in giro? Moltissime, del Governo come è ovvio, dei Comuni come è loro diritto costituzionale, delle Regioni e siccome esse sono 20 è difficile tenere il conto dei provvedimenti. Ho provato a contarle ma vi ho rinunciato.

Eppure sono norme, che tutti devono rispettare, cittadini e istituzioni, che devono essere chiare, tuttavia vero è che la situazione man mano che evolve richiede aggiustamenti. Ma quel che fa pensare è l’intervento contemporaneo di tante istituzioni su un unico oggetto. Spesso gli atti delle Regioni ripetono e scimmiottano quelli del Governo, quasi a “fargli il verso”.

La comunicazione fra Governo e Regioni si svolge più o meno così: questo devi farlo tu, altrimenti intervengo io, anzi no! non farlo perché io intervengo salvo a modificarlo dopo che avrai fatto il tuo; ma attenzione che se non lo trovo opportuno mi sostituisco a te e faccio ciò che ho suggerito.

E’ molto vero che la razionalità non è il connotato della esistenza umana, anzi spesso è la meno affascinante, ma se non altro ti fa vivere meglio, quando addirittura, come in battaglia, ti guida alla vittoria o ad una sconfitta onorevole.

Ma, se non ci si può spostare dalla propria residenza, perché alzare le barre dell’off limits, vietato entrare? Non sarebbe meglio stabilire non si può uscire? Intanto si sarebbe evitata la espansione della epidemia ed inoltre si eviterebbe il trasferimento con il pericolo di dovere tornare indietro o di stazionare in quarantena dovunque ci si trovi. E’ “l’uovo di Colombo”, naturalmente pensando che il transito delle persone va relazionato all’intero territorio italiano ed al suo interno, non avendo provveduto l’Europa a decretare un patto di Shengen al contario e valido per l’intero territorio della UE.

Insomma fa impressione la disperazione delle persone siciliane che provenendo dall’estero o da molto lontano si disperano perché davanti hanno un braccio di mare che ostacola trattenendoli e perché rientrare è impossibile, il tutto con la epidemia incombente e senza riparo.

Che diamine!!!, il Corona Virus sarebbe stato imprevedibile, ma questi fenomeni sono prevedibili !!!

Non mi voglio sottoporre a critiche facili, e quindi escludo la volontarietà, ma alla fine quando sarà passata la fase acuta della pandemia, avremo un quadro istituzionale e costituzionale italiano modificato.

In questo periodo cioè i provvedimenti che riguardano la salute e quindi la vita di noialtri sono quasi tutti concorrenti, come si dice in gergo, fra il potere dello Stato e il potere delle Regioni le quali assumono in quasi tutto il Paese iniziative e precetti proprio dello Stato. Alla fine non so se verrà fuori la secessione o una autonomia differenziata ancora più estesa fino all’Ordine Pubblico !!! A quel punto il gioco sarebbe fatto: le Aree forti del Paese avranno ciò che inseguono da tempo e se ciò avverrà, avverrà per una disgrazia i cui focolai si sono sviluppati certamente proprio al Nord. Paradossale ma sarà così!!

E gli “sciosciammocca” di tutti i tipi, sinistra, mezza sinistra, destra illuminata e destra nazionalista?

Tutti con la testa in aria e la bocca aperta

 

Franco Petramala