Guido Piovene
nel suo notissimo “Viaggio in Italia” (1953-1956) riporta di
avere incontrato “a Cosenza don Luigi Nicoletti, figura tipica
del vecchio Mezzogiorno, nel tempo stesso latinista, grecista,
storico, uomo spiritoso, esperto in maneggi politici e
discendente alla lontana di Alessandro Manzoni” Di tale ultima
circostanza nulla si conosce come mi ha fatto notare l’amico
Garro; in verità migliaia e migliaia di studenti hanno studiato
un suo prezioso testo intitolato i “Personaggi dei Promessi
sposi”.
Ma l’arguzia di
quest’uomo, tanto seguace di don Sturzo al tempo della rinascita
italiana e meridionale, era davvero notevole tanto da pubblicare
nel 1955 “Qui parlano le bestie”***, raccolta favolistica di
bozzetti, il cui titolo spesso citava quando non ne poteva più
della volgarità de politicastri, come spesso quasi a tutti
accade ed oggi anche!!
Franco Petramala
*** Di recente rieditato da
Editoriale Progetto 2000