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il Fondino del 22 Maggio 2012
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A risultati elettorali acquisiti
Il PD vince chiaramente ma deve temere: attenti a scuotere l’albero
perché i frutti potrebbe raccoglierli qualcun altro.
“Meglio avere le mani libere seguendo la propria coscienza che
le mani obbligate da patti siglati contro il futuro del Paese. Oggi il
vero progetto da realizzare è superare la frammentazione dell'area
moderata e riformista, ma senza ricalcare gli errori del passato.
Lavoriamo dunque perché sia possibile offrire agli italiani alle
prossime elezioni non una nuova suggestione ma un progetto duraturo e
credibile”.
Questo sosteneva giovedì scorso.
Oggi non credo che direbbe le stesse cose.
Ci sarebbe la necessità di contare su una struttura politica ben definita e costante nei programmi e negli atteggiamenti, invece abbiano ancora partiti la cui unica preoccupazione è il prolungamento della agonia del sistema in cui si sono crogiolati, hanno impedito evoluzioni positive e virtuose, hanno consentito il saccheggio di risorse economiche finanziarie, umane e professionali.