MALATTIA DA REFLUSSO GASTROESOFAGEO

La malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE) e’ una sindrome clinica costituita da un complesso di sintomi, associati o meno a lesioni flogistico erosive a carico della mucosa dell’esofago distale,il cui determinante patogenetico e’ rappresentato dal reflusso di materiale gastrico nell’esofago.

Il quadro clinico della malattia risulta eterogeneo dal momento che i sintomi tipici( pirosi retrosternale e rigurgito) non sempre sono presenti e la stessa associazione con l’esofagite, documentata endoscopicamente, appare incostante. Dai dati della letteratura si ricava che almeno in un terzo dei pazienti non viene accertata l’esistenza di esofagite da reflusso. Se ne ricava che per valutare la frequenza della MRGE nella popolazione i due indicatori ,clinico ed anatomico, non risultano equivalenti.

La stima della prevalenza dei sintomi correlati al reflusso nella popolazione generale è difficile poiche’ solo i pazienti con i sintomi piu’ severi si rivolgono al medico TANTO CHE LA MALATTIA VIENE DESCRITTA COME UN ICEBERG.

Il reflusso g.e. e’ un fenomeno che si verifica fisiologicamente piu’ volte al giorno nei soggetti normali.Episodi di reflusso fisiologico si verificano spesso nel periodo post-prandiale, molto raramente di notte, hanno breve durata e sono spesso asintomatici;il reflusso assume rilevanza clinica quando a causa della sua frequenza ed entita’ e/o alterata sensibilita’ della mucosa esofagea, induce la comparsa di sintomi e/o esofagite.

I sintomi riferibili al reflusso gastroesofageo sono molto comuni nella popolazione e la modalita’ di presentazione, il decorso e le complicanze sono quanto mai variabili da un paziente all’altro.

Alcuni sintomi sono piu’ frequenti( pirosi, rigurgito) e richiamano subito l’attenzione del paziente e del medico sull’esofago, altri ( come la scialorrea, il dolore toracico, la raucedine o la tosse ricorrente) sono meno comuni, simulano altre patologie( angina o asma) e fanno si’ che spesso i pazienti siano inizialmente indirizzati verso indagini specifiche per altri organi ed apparati ( cuore ed apparato respiratorio).

Un’esofagite erosiva e’ stata riscontrata in circa il 40% di un gruppo di asmatici ed in questa categoria di pazienti e’ stata riportata, rispetto alla popolazione generale, un’aumentata frequenza di episodi di reflusso.

Il RGE e’ stato stimato rappresentare fattore causale primario del 10% circa dei pazienti con tosse idiopatica, nel 5-10% dei soggetti con raucedine ricorrente e nel 50% di quelli con disturbi tipo globo.

Diagnosi
L’esame endoscopico risulta essere l’indagine piu’ efficace per la diagnosi di lesioni da MRGE, poiche’ oltre ad una visione completa dell’esofago e della giunzione esofago-gastrica, permette anche l’esecuzione di biopsia nonche’ una precisa diagnosi differenziale.

Terapia
Gli obiettivi di una terapia ideale dovrebbero essere.

  • cicatrizzazione delle lesioni mucose, se presenti
  • efficace sollievo sintomatologico
  • prevenzione delle recidive e delle complicanze
  • migliorare la qualita’ di vita del paziente.

La terapia ideale dovrebbe consentire il raggiungimento di tutti questi obiettivi senza provocare effetti indesiderati.

Prima di iniziare una terapia farmacologica e’ buona regola spiegare al paziente alcune modificazione delle proprie abitudini.

  • elevare la testiera del letto, per favorire ,sfruttando la gravita’, la clearance esofagea
  • perdere peso
  • smettere di fumare
  • evitare cibi grassi, cioccolato, menta, qualsiasi alimento che il paziente riconosce come scatenante il sintomo
  • evitare il caffe’
  • evitare l’alcol

La terapia della MRGE prevede una terapia di attacco necessaria per la guarigione delle lesioni mucose acute ed una terapia di mantenimento utile per la prevenzione delle recidive.

Dott. Mauro Maglia