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SULLE TRACCE DEL PARTIGIANO “VITTO”
IL SINDACO DI VERBICARO, FELICE SPINGOLA, IN VAL DI TARO HA VISITATO
I LUOGHI DOVE VISSE E FU TRUCIDATO DAI NAZIFASCISTI ERRICO VINCENZO
DI VERBICARO
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Il sindaco Felice Spingola ricostruisce così i fatti che
portarono alla morte del partigiano Errico Vincenzo di Verbicaro
dopo la sua visita a Borgo Val di Taro nel cui sacrario sono
custoditi i resti di Vincenzo insieme ai partigiani e civili periti
durante la guerra di liberazione.
Si offrono volontari Vincenzo e il suo migliore amico Luigi
Bozzia – nome di battaglia “Guelfo”-: sono i più giovani hanno
rispettivamente 22 e 19 anni.
Guelfo è di Borgotaro.
In occasione della visita, durata tre giorni, lunedì 30
aprile si è svolta una cerimonia presso il sacrario alla presenza
del sindaco di Borgo Val di Taro, Diego Rossi, alle associazioni
partigiane – Apl, ANPI, APC – e a numerosi cittadini.
Dal COMUNICATO STAMPA DEL 1.05.2012